Spesso ritagliarsi un weekend di relax è utile per ripartire più carichi di prima. L’Italia è ricca di angoli paradisiaci visitabili anche in pochi giorni, e una delle mete più ambite – da visitatori stranieri e non – è sicuramente l’isola di Capri.

Situata nel golfo di Napoli, Capri può essere visitata in un lungo e largo anche in un solo weekend. Qui di seguito ecco le cose da vedere e dove andare.

Piazzetta di Capri

La piazzetta di Capri è uno dei luoghi simbolo della movida caprese, particolarmente popolato durante la stagione estiva. Grazie alla presenza di numerosi locali è possibile gustare un buon cocktail o un buon caffè espresso e trascorrere una bella serata in compagnia.

Partendo dalla piazzetta è possibile addentrarsi in via Camerelle, nota come “la via dello shopping” dove è possibile acquistare i capi delle migliori griffe nazionali ed internazionali.

Faraglioni di Capri

Altro simbolo della celebre isola sono i suoi famosi Faraglioni. Di origine molto antica, si tratta di un complesso di massi rocciosi situati a breve distanza dalla costa e che un tempo venivano impiegati come punto di riferimento per i naviganti che attraversavano il Mediterraneo: qui gli antichi accendevano il fuoco e segnalavano la rotta a tutti quelli che dovevano approdare in quelle terre.

Ognuno di essi possiede un nome per distinguerlo dagli altri: il Faraglione più piccolo e vicino alla terra si chiama Saetta, il secondo e più centrale invece Stella, mentre l’ultimo e quello più a largo si chiama Scopolo. Qui vivono alcuni rari esemplari di Podarcis siculus coerules (Lucertola Azzurra): si tratta di una classica lucertola che però, vivendo in questi luoghi, ha mutato i propri colori assumendo quelli del mare.

Grotta Azzurra

Uno dei luoghi più visitato dai turisti è sicuramente la Grotta Azzurra. Quest’ultima ha origini molto antiche, infatti, la sua costruzione risale all’età Giulio-Claudia, ed è stata voluta dall’imperatore Tiberio che fece erigere sull’isola diverse ville (in tutto dodici), e questa grotta era considerata sia come la piscina personale dell’imperatore stesso ma anche come luogo di approdo. Qui, inoltre, vennero rinvenute diverse statue rappresentanti divinità pagane, conservate oggi presso il Museo della Certosa di San Giacomo.

Per diversi anni gli abitanti del posto non si avvicinarono alla cavità, convinti che fosse dominata da spiriti maligni. Oggi, invece, è meta di migliaia di turisti ogni anno: la particolarità della grotta sta nella colorazione che assume la sua roccia: la luce filtrata all’ingresso della grotta ed entrando a contatto col mare genera una forte tonalità di blu.

Nonostante i colori e il forte senso di pace che genera questo posto, è vietata a chiunque la balneazione ed è raggiungibile con la barca e su prenotazione.

Monte Solaro

Gli amanti delle escursioni e della natura non potranno certamente non recarsi al Monte Solaro. Da questa cima è possibile ammirare sia l’immensa bellezza della costa napoletana sia di Sorrento che dei faraglioni.

Questo luogo ospita svariate specie di uccelli migratori e la flora tipica del Mediterraneo.

Villa Jovis

Villa Jovis è una delle dodici ville costruite per volontà dell’imperatore Tiberio e dedicata alla divinità Giove. Si tratta di una costruzione molto vasta, infatti da qui è possibile ammirare la bellezza di Ischia, Procida e della costa Salernitana. Nonostante la villa sia stata soggetta, in epoca borbonica, a furti e saccheggi, oggi è possibile apprezzare alcuni dei resti presenti, come ad esempio alcune aree che un tempo erano riservate all’imperatore, mentre altre erano destinate agli schiavi. Al centro della villa, inoltre, sono presenti enormi cisterne che venivano impiegate per la raccolta di acqua piovana.

Anacapri

A pochi minuti dalla Piazzetta di Capri si trova Anacapri, il comune più vasto dell’isola. Uno dei monumenti più visitati è il Faro di Punta Carena, considerato il secondo faro più importante dopo quello di Genova. Inoltre, per gli amanti dell’arte e dell’architettura è possibile visitare uno dei monumenti più caratteristici del 1600: la Chiesa di San Michele Arcangelo.

Infine, l’ultima attrazione da visitare presso il comune di Anacapri è la celebre ” Casa Rossa“: in principio si trattava dell’abitazione del colonnello Clay Mackowen, è stata poi adibita a museo dove vengono conservate opere pittoriche realizzate tra l’800 ed il ‘900 e reperti rinvenuti nella Grotta Azzurra.

Per concludere, se volete trascorrere un weekend romantico oppure di relax con i vostri amici allora la meravigliosa isola di Capri fa al caso vostro.