I Colli Piacentini, un tesoro nascosto nell’entroterra dell’Emilia-Romagna, offrono un ricco scrigno di bellezze naturali, storia millenaria e sapori autentici.

Un weekend tra queste colline è un’esperienza ricca e variegata, in grado di soddisfare gli amanti della natura, della storia e della buona cucina. Scopriamo insieme alcuni dei luoghi più affascinanti da visitare.

Grazzano Visconti e la “Porta” della Val Nure

Il nostro itinerario inizia a Grazzano Visconti, un villaggio medievale che sembra uscito da una fiaba. Caratterizzato da un’atmosfera fiabesca, Grazzano Visconti è rinomato per il suo castello e le sue vieacciottolate. La “Portadella Val Nure, un arco maestoso, accoglie i visitatori in un viaggio nel tempo. Le case in stile gotico, i giardini curati e le botteghe artigiane rendono Grazzano Visconti un luogo imperdibile.

Sentieri naturalistici: Val Nure e Val d’Arda

Per gli amanti della natura e degli itinerari storici, i sentieri tra Val Nure e Val d’Arda offrono un’esperienza unica. Attraverso boschi lussureggianti e borghi storici, i percorsi sono immersi nella bellezza naturale e punteggiati da testimonianze storiche affascinanti. Lungo il percorso, è possibile scoprire antiche chiese, castelli e testimonianze della ricca storia della regione.

Relax sui laghi dei colli piacentini: Lago di Moo e Lago di Bino

Il Lago di Moo, circondato da verdi colline e boschi lussureggianti, è una vera perla nascosta. Questo specchio d’acqua tranquillo e riflessivo crea una sensazione di pace e tranquillità. I visitatori possono godere di una passeggiata lungo le sue sponde, respirando l’aria fresca e ammirando la bellezza della natura circostante.

Le sponde del Lago di Bino invitano a passeggiate tranquille, permettendo ai visitatori di immergersi nella natura rigogliosa che caratterizza la regione. Banchi d’erba, alberi secolari e panorami mozzafiato rendono questo luogo ideale per una giornata di relax immersi nella bellezza naturale.

Il Castello di Gropparello

Castello di Gropparello

Situato tra le colline degli Appennini, il Castello di Gropparello si staglia come un’iconica fortezza che racconta storie di cavalieri, dame e avventure medievali. Questo affascinante castello, ricco di storia e circondato da una natura incontaminata, offre ai visitatori un viaggio indietro nel tempo nel cuore dei Colli Piacentini.

Il castello si presenta come un suggestivo scenario fiabesco, con torri merlate, ponti levatoi e un fossato che circonda la struttura. L’atmosfera di Gropparello è amplificata dai suoi interni, splendidamente conservati e adornati con arredi medievali, che catapultano i visitatori in un mondo di cavalleria e nobiltà.

Ciò che rende il Castello di Gropparello ancora più affascinante è la sua leggenda legata a un drago. Secondo la tradizione, il castello fu governato dal nobile Pietrone, che, con l’aiuto di un drago, proteggeva la sua terra da minacce esterne. La leggenda è celebrata ogni anno con eventi e spettacoli che coinvolgono il drago, creando un’esperienza unica per i visitatori di tutte le età.

Il borgo medievale di Castell’Arquato

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Tra le pittoresche colline dei Colli Piacentini, il borgo medievale di Castell’Arquato si distingue come un gioiello storico che trasporta i visitatori indietro nel tempo. Con le sue vie lastrate, le torri maestose e gli edifici ben conservati, questo borgo rappresenta un’autentica cartolina dell’architettura medioevale e della storia dell’Italia settentrionale.

La piazza principale di Castell’Arquato, chiamata Piazza Municipio, è il cuore pulsante del borgo. Qui, la Torre Viscontea si innalza imponente, offrendo una vista panoramica straordinaria sulla campagna circostante. Risalente al XIII secolo, questa torre è un simbolo di potenza e controllo, testimonianza delle dinamiche medievali che caratterizzarono la regione.

Il sito archeologico di Velleia: città romana sui colli piacentini

Il sito archeologico di Velleia emerge come una preziosa testimonianza dell’antica presenza romana nella regione. Questo affascinante luogo, ricco di storia e cultura, offre ai visitatori un viaggio nel tempo attraverso le rovine di una città che ha prosperato durante l’epoca romana. Il sito di Velleia conserva diverse strutturearchitettoniche che testimoniano la grandezza della città durante il suo periodo di massimo splendore. Tra queste, il Teatro Romano, con la sua capacità di accogliere migliaia di spettatori, e il Tempio di Giunonesono esempi notevoli dell’architettura romana. Le rovine di abitazioni, vie lastrate e mura cittadine contribuiscono a ricostruire la trama della vita quotidiana nella città.

Il castello di Vigoleno

castello di Vigoleno

Il Castello di Vigoleno, noto anche come il “Borgo Rotondo,” è famoso per la sua architettura medioevale ben conservata. Circondato da un fossato e dominato da torri maestose, il castello regala un’impressione di fiabesco incanto. La sua posizione strategica, in cima a una collina, offre panorami mozzafiato sulla campagna circostante, creando un’atmosfera unica di suggestione e bellezza.

Le origini del Castello di Vigoleno risalgono al periodo dell’Alto Medioevo, ma la sua struttura attuale è principalmente frutto di ristrutturazioni e ampliamenti avvenuti nel corso dei secoli. La storia del castello è intrecciata con quella delle famiglie nobili che ne furono proprietarie, tra cui i Pallavicino, i Visconti, e gli Sforza. Ogni pietra del castello sembra narrare storie di lotte, alleanze, e di un passato ricco di eventi.

Assaggiare i prodotti tipici dei Colli Piacentini

La Coppa Piacentina è un’autentica delizia per gli amanti dei salumi. Ottenuta dalla parte superiore del collo del maiale, questa prelibatezza è stagionata con cura e aromi naturali. Il risultato è un salume dal sapore delicato, arricchito dalle caratteristiche note di pepe e aromi locali.

Il Gutturnio è un vino rosso che incarna l’anima vinicola della regione. Prodotta principalmente con uve Barbera e Bonarda, questa bevanda è apprezzata per il suo gusto fruttato e la sua vivacità.

I Tortelli Piacentini sono una vera festa per il palato. Questi ravioli artigianali sono farciti con una deliziosa miscela di erbette locali come bietole, spinaci e ricotta. La loro forma avvolgente è caratteristica e, una volta cotti, vengono spesso conditi con burro fuso e salvia, creando un piatto che riflette la tradizione culinaria della zona.

Il Salame Rosa è un altro gioiello tra i salumi dei Colli Piacentini. Ottenuto dalla lavorazione di carni di maiale magre e cotte, questo salame si distingue per il suo sapore delicato e la sua consistenza morbida. Spesso utilizzato nelle preparazioni gastronomiche locali, il Salame Rosa è una scelta eccellente per coloro che desiderano esplorare la varietà dei prodotti salumi della regione.

La Mostarda di Frutta è una specialità locale che combina frutta candita e senape. Il risultato è un condimento agrodolce e piccante che si abbina perfettamente con formaggi e salumi. La Mostarda di Frutta è un’aggiunta essenziale al panorama gastronomico dei Colli Piacentini.

Un weekend sui Colli Piacentini è un viaggio attraverso la storia, la natura e i sapori autentici. Questa regione, ricca di tesori nascosti, è pronta ad accogliere i visitatori con il suo fascino unico e la sua ospitalitàcalorosa.