Tra le città italiane che sono mete predilette dei turisti di tutto il mondo spicca senza dubbio Firenze: una realtà che in uno spazio limitato riesce a racchiudere una miriade di luoghi culturalmente molto interessanti e che restano nel cuore e nella mente di qualsiasi viaggiatore.

Scopriamo assieme cosa vedere a Firenze in 3 giorni.

Cosa vedere a Firenze in 3 giorni

Uno dei tanti punti di forza di Firenze è il fatto che il suo centro può essere visitato del tutto a piedi: in un piccolo spazio vi sono davvero tante cose da vedere, tutte interessanti e partecipi della bellezza di Firenze.

L’itinerario alla scoperta di Firenze può iniziare da Piazza del Duomo, una delle più antiche d’Italia. Qui si trova la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, anche nota come il Duomo di Firenze; questa costruzione è tra le più affascinanti che il territorio italiano offre ai turisti e viaggiatori di tutto il mondo, anche grazie alla cupola frutto del genio del Brunelleschi.

Sempre in Piazza del Duomo si può ammirare il Battistero di San Giovanni, altro edificio simbolo per tutti i fiorentini. Non bisogna poi dimenticare il Campanile di Giotto, che si innalza per poco meno di 90 metri, 84 metri per essere precisi.

Dopo aver passato alcune ore guardando le meraviglie appena descritte, ci si può recare in Pizza della Signoria: questa, anche da un punto di vista logistico, è la piazza centrale della città. Nei pressi si possono vedere il Palazzo Vecchio e la Fontana di Nettuno, ovvero altri due simboli cittadini. Vale la pena fermarsi anche per ammirare la statua di Cosimo I de’Medici a cavallo.

Il secondo giorno potrebbe iniziare tornando in Piazza della Signoria. Il motivo? Qui si trova uno dei poli culturali più importanti al mondo, invidiato all’Italia da tutto il mondo, stiamo parlando della Galleria degli Uffizi. Il consiglio è quello di dedicargli buona parte del secondo giorno a Firenze, perché le opere da vedere sono davvero tantissime. Per capire l’importanza di questo polo culturale basti pensare al fatto che vi si possono ammirare opere di artisti come Tiziano, Leonardo, Raffaello e Botticelli, solo per citare alcuni dei nomi più importanti. La fila per entrare è abbastanza lunga, ma ne vale davvero la pena.

Una volta usciti si può decidere di fare una rilassante passeggiata lungo l’Arno, fino ad arrivare al famoso Ponte Vecchio. Qui ci sono tutta una serie di piccoli negozietti capaci di attirare l’attenzione di qualsiasi turista.

Arrivati a sera può essere il momento adatto per scoprire alcune delle prelibatezze culinarie che Firenze ha da offrire, come ad esempio la tipica bistecca alla Fiorentina, anche se bisogna tener presente che vi sono tanti altri piatti che vale la pena provare.

Gli altri luoghi da vedere in 3 giorni a Firenze

Nel corso del terzo giorno a Firenze si può visitare la Basilica di Santa Croce, un altro dei luoghi di culto che hanno reso questa realtà una tra le più interessanti a livello culturale e storico. Nelle vicinanze si trova anche la Statua di Dante.

A questo punto arriva il momento giusto per scoprire tutti gli storici palazzi fiorentini, a partire da Palazzo Pitti e passando per Palazzo Antinori e Palazzo Strozzi. Una volta terminato questo mini-tour alla scoperta dei palazzi storici di Firenze ci si può prendere una sorta di pausa, facendo un po’di shopping per le vie del centro cittadino.

Va poi detto che non si può certo lasciare Firenze senza aver visitato almeno uno dei tanti poli museali che la città ha da offrire. Tra i tanti che meritano di essere visitati si può citare il Museo Casa di Dante; come si può facilmente immaginare questo museo, non troppo grande, racconta con dovizia di particolari la figura di Dante Alighieri, una delle figure più importanti della storia culturale non solo di Firenze, ma dell’Europa.

Un altro museo che vale la pena visitare prima di salutare Firenze per fare ritorno a casa è il Museo Archeologico di Firenze. Questo polo museale si trova nel cuore della città e racconta la storia di Firenze prestando attenzione, come si può capire dal suo nome, al periodo più risalente della storia dell’area in cui oggi sorge la città.

Infine, se dovesse avanzare del tempo prima della partenza, vale la pena visitare lo Stadio Franchi, in cui gioca la squadra di calcio della città di Firenze, e che è uno dei simboli moderni della città.

Come si può intuire, Firenze ha davvero tanto da offrire e 3 giorni non sono di certo sufficienti per scoprire tutte quelle che sono le sue bellezze. Tuttavia, questo ristretto lasso di tempo basta per coglierne l’essenza e scoprire le sue attrazioni più importanti e affascinanti.

Tiziano Pacioni
Impiegato di professione, viaggiatore per passione. Sempre alla ricerca di nuove culture e luoghi da scoprire. Insieme alla mia fotocamera cerco di catturare le emozioni che mi suscita una determinata meta.