Chi non ha mai visitato almeno per un weekend la Puglia? È probabilmente una delle regioni italiane più conosciute all’estero e più amata dagli italiani in virtù della sua bellezza, a tratti anche aspra, della sua cucina deliziosa e della sua gente rude, ma ospitale e dal cuore d’oro.

Interessante dal punto di vista storico per la ricchezza conosciuta quando apparteneva alla Magna Grecia e per la presenza romana, ma sicuramente più famosa per la bellezza dei suoi litorali, delle spiagge che ricordano quelle delle Maldive e per il mare, giustamente definito tra i più belli d’Italia.

Come evidenziato anche dal Touring Club, sono tante le possibilità tra cui scegliere vuole trascorrere un weekend al mare in Puglia. Sono, infatti, più di 800 i km di costa a disposizione dei turisti, così come è possibile scegliere tra il Mar Adriatico e il Mar Ionio…. in poche parole, ce n’è per tutti i gusti!

Tutto il territorio pugliese è usualmente insignito di bandiere blu (conferito alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio) e bandiere verdi, ovvero le spiagge indicate dai pediatri italiani come “a misura di bambino“.

Il promontorio garganico

Lo Sperone dello stivale d’Italia è un promontorio di natura carsica che si protende verso il Mare Adriatico. Le coste alternano pareti a strapiombo sul mare, calette, dune, scogli, pareti di calcare e faraglioni.

Questa zona è altamente consigliata per chi vuole praticare attività sportive come il kitesurf, windsurf o vela in virtù dei forti venti che battono la baia di Manacorda, tra Peschici e Vieste.

Anche la spiaggia di Scialmarino si presta a questo genere di attività, sebbene possa essere di grande interesse anche per chi è amante di storia e arte data la presenza della chiesa di Santa Maria di Merino e dell’Oasi La Salata.

Ci sono anche baie adatte a famiglie con bambini al seguito, come ad esempio la baia di Sfinale, caratterizzata da un arenile in cui si può giocare in tutta libertà e un fondale che digrada con dolcezza verso le profondità marine. Per i giovani, invece, la spiaggia che regalerà ricordi fantastici è sicuramente Zaiana.

Divenuta famosa grazie alla canzone che Max Gazzè ha dedicato alla bellissima leggenda di Cristalda e Pizzomunno, la spiaggia omonima è dominata dal monolite di calcare bianco che simboleggia Vieste. La vicinanza dal centro e la presenza di stabilimenti balneari attrezzati alternati a tratti di spiaggia libera la rende sicuramente adatta a chi vuole godersi una vacanza all’insegna della comodità.

Altrettanto famosi sono i faraglioni che strapiombano sul mare cristallino della Baia delle Zagare, raggiungibile dall’altrettanto bella baia di Vignanotica.

La penisola salentina

Sul versante opposto, troviamo il Salento, famoso oltre che per le sue spiagge bianche anche per le sue tradizioni folcloristiche e per l’ottima cucina.

Le coste sono basse e sabbiose, il mare cristallino è una costante che ritroviamo in tutte le baie più note, come quella Dei Turchi o quella di Porto Selvaggio, senza dimenticare Torre dell’Orso con le sue “due sorelle”

La penisola salentina presenta spazi più adatti ai bambini, come Marina di Pescoluse, con la sua sabbia bianca e i fondali bassi che permettono di giocare in piena libertà. Anche Lido Marini si presta ad una vacanza in famiglia, sia per le condizioni dell’acqua, spesso più calda di quella adriatica, sia per la facilità con la quale si può raggiungere la spiaggia.

Per chi ama le immersioni, invece, consigliamo una visita a Torre Chianca dove si possono ammirare dei resti romani. Se invece siete amanti della natura, potete scegliere tra Porto Badisco con i fichidindia e il profumo di mirto e Punta Suina, con le sue rocce e la splendida macchia mediterranea che la circonda.

Il tarantino

La zona di Taranto è caratterizzata da due tipologie di spiagge: la costa occidentale che presenta spiagge ampie, mentre quella orientale offre dune, scogli e macchia mediterranea. In entrambi i casi, il mare è estremamente limpido grazie al tasso di salinità delle acque, particolarmente basso, e i fondali digradano dolcemente, rendendo tutte le spiagge adatte a famiglie con bambini.

Considerato le caratteristiche comuni a tutte le spiagge, si segnalano le particolarità di alcune località che si contraddistinguono dalle altre per elementi insoliti. Ad esempio, alla Foce del Chidro sarà possibile alternare il bagno nell’acqua del mare con quello nel fiume, divertendosi così a fare la spola tra l’acqua calda e quella fredda, tra quella dolce e quella salata. Se amate le immersioni, non può mancare una visita alla spiaggia di Campomarino, dalla quale è possibile ammirare numerosi sarcofagi marmorei di età romana sepolti a profondità non troppo elevate.

I profumi della natura e della macchia mediterranea faranno invece da cornice perfetta per una visita alla Spiaggia di Bagnara, mentre uno dei tratti più selvaggi della costa è la Salina di Torre Colimena, dove sarà possibile avvistare fenicotteri, cigni e aironi.

La costa tra Barletta e Brindisi

Tutta la costa a Nord del capoluogo di Regione è caratterizzata dalla sabbia chiara e fine e dai ciottoli, mentre quella a sud è rocciosa, frastagliata e bassa, per addolcirsi a partire da Conversano con calette di sabbia. Prosegue poi con sbalzi panoramici tra costa rocciosa e balconate sugli scogli fino alle Grotte di Castellana, per diventare poi nuovamente una distesa di sabbia in spiagge lunghissime che sembrano fatte apposta per giornate dedicate allo sport e al divertimento.

Tiziano Pacioni
Impiegato di professione, viaggiatore per passione. Sempre alla ricerca di nuove culture e luoghi da scoprire. Insieme alla mia fotocamera cerco di catturare le emozioni che mi suscita una determinata meta.