Il Lago di Garda è meta di migliaia di visitatori ogni anno, soprattutto in occasione della stagione estiva. Sono tante le cose da vedere durante un weekend, tempo più che sufficiente per scoprire le meraviglie del lago.

Il periodo migliore per organizzare un breve soggiorno va da metà aprile a inizio giugno, quindi dalla primavera inoltrata ai giorni che precedono l’inizio dell’estate. A seguire la lista delle principali cose da vedere sul Lago di Garda in due giorni.

Visita a Riva del Garda

La città di Riva del Garda si trova lungo la sponda occidentale ed è la prima città nel territorio del Trentino-Alto Adige dopo Limone sul Garda (l’ultima a sua volta della regione Lombardia, provincia di Brescia). Conosciuta soprattutto per il suo lungolago, Riva del Garda vanta un delizioso centro storico dove la principale attrazione è Piazza III Novembre con la Torre Apponale. Sopra la torre è posizionato l’Anzolim, un angelo di bronzo, simbolo stesso di Riva.

Un altro monumento molto conosciuto è la Rocca, oggi sede del Museo dell’Alto Garda, che custodisce numerosi reperti rinvenuti lungo la sponda nord del Lago di Garda risalenti perfino alla preistoria.

Passeggiata intorno Lago di Ledro

A pochi km da Riva del Garda si trova il Lago di Ledro, un’ottima soluzione per chi è alla ricerca di un’escursione panoramica. Lungo la passeggiata intorno al Lago di Ledro ci si può fermare presso il Museo delle Palafitte e vanta il prestigioso titolo di Patrimonio Unesco.

Il borgo Canale di Tenno

Inserito nel circuito dei borghi più belli d’Italia, Canale di Tenno è nei dintorni di Riva del Garda. Sembra che il tempo da queste parti non sia mai passato: le case in pietra sopravvivono al logorio del tempo, rendendo l’atmosfera magica in ogni stagione.

Tenno è anche famoso per l’omonimo lago che sorge a pochi minuti dal centro del borgo, ritenuto uno dei più puliti del Trentino-Alto Adige. Infine, Canale di Tenno è una località famosa nel Trentino per via dei caratteristici Mercatini di Natale; le bancarelle, allestite da valenti artigiani del luogo, sono all’interno delle cantine, e in genere i Mercatini di Tenno hanno inizio a fine novembre e durano fino alla metà del mese di dicembre.

Il borgo di Malcesine

Sulla sponda orientale del Lago di Garda sorge Malcesine, ribattezzato con l’appellativo di Perla del Lago. I turisti che visitano per la prima volta il borgo di Malcesine restano stupiti dai bellissimi scorci sul lago.

La principale attrazione del piccolo paese nella provincia di Verona è il castello Scaligero, raggiungibile percorrendo dei vicoli caratteristici; in passato, all’interno del castello venne tenuto prigioniero lo scrittore Goethe, scambiato per una spia tedesca salvo poi essere rilasciato poche ore dopo. Malcesine è uno dei borghi situati lungo la Gardesana più fotografati dai turisti italiani e stranieri che cercano di scattare la tradizionale foto cartolina riprendendo il borgo da lontano insieme al castello e il lago.

Località Punta San Vigilio

A sud di Malcesine, la località Punta San Vigilio è nota per essere il luogo più romantico dell’intero Lago di Garda. Il suo nome è spesso associato a quello dello scrittore Goethe, il quale si innamorò di questo luogo.

La penisola del Lago di Garda regala un’ulteriore sorpresa ai suoi ospiti: la Baia delle Sirene. Da qui è possibile ammirare uno dei migliori tramonti sull’intero lago. Anche Punta San Vigilio, come gli altri borghi che si incontrano lungo la Gardesana, ospita un piccolo porticciolo.

Sirmione, la perla delle isole e penisole

A Sirmione la natura e la poesia si incontrano. Affacciata sul Lago di Garda, la perla delle isole e delle penisole ha affascinato scrittori, poeti e persone comuni già 2000 anni fa.

Il poeta Catullo, tra i più celebri cantori latini dell’età classica, ha decantato la bellezza di Sirmione prima di tutti gli altri. Oggi sono i ritratti delle persone, realizzati da fotocamere e smartphone, a custodire il segreto della località più visitata durante un weekend al Lago di Garda.

Sonia Padula
Sono nata il 24 Maggio 1991. Laureata in filosofia, appassionata di arte, scrittura creativa e fotografia, ho deciso di creare il magazine turismoweekend.com. Cerco di far coincindere i miei impegni con le mie più grandi passioni.