Sono molte le alternative per chi desidera trascorrere un weekend sul Lago di Como: qui di seguito vengono proposte le migliori località e le attrattive da non perdere.

Manzoni e il Lago di Como

“Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi […].”

Il celebre scrittore Alessandro Manzoni descrisse così, nell’incipit del suo capolavoro letterario “I Promessi Sposi”, i luoghi della sua infanzia e adolescenza, che lo ispirarono nella stesura del romanzo storico.

Il ramo del Lago di Como, cui l’autore si riferisce, è quello di Lecco, territorio al quale egli rimase legatissimo per tutta la vita: la città di Lecco e le zone circostanti, in particolare, sono contraddistinte dalla presenza di montagne che scivolano rapidamente nel lago, lasciando poco spazio ai centri abitati che proseguendo per la riviera orientale si fanno, via via, sempre più lunghi e stretti.

Le città: Como e Lecco

Como e Lecco non sono solo i capoluoghi di provincia del Lago di Como, ma due città che meritano di essere visitate per la loro storia e le attrazioni di interesse culturale.

A Como si consiglia di visitare il Tempio Voltiano, struttura neoclassica dedicata allo scienziato Alessandro Volta e il Museo della Seta, il quale racconta una delle tradizioni più antiche ed amate della città.

Imperdibile è, poi, la funicolare Como-Brunate, che offre ai visitatori l’occasione di godere di un panorama unico sul Lago e sulle Prealpi.

Lecco, come anticipato, è uno dei luoghi di Alessandro Manzoni: qui, infatti, è possibile visitare Villa Manzoni, la dimora presso la quale lo scrittore visse negli anni della sua infanzia e adolescenza ed il Museo Manzoni, dove sono raccolti numerosi manoscritti e cimeli. Consigliato è anche il lungolago, dal quale è possibile ammirare le bellezze caratteristiche del Lago di Como, l’acqua e le montagne.

I borghi

Con i suoi borghi medievali abbracciati dalle Prealpi ed affacciati sulle acque placide, il Lago di Como rappresenta, da sempre, una delle mete più amate dai turisti italiani e stranieri.

Il territorio comasco, così come quello lecchese, è costellato di paesini incantevoli, ricchi di storia e tradizione. Nella ridente ed esclusiva località di Bellagio è possibile ammirare Villa Melzi e Villa Serbelloni, accessibili, in alcune delle loro parti, in determinati periodi dell’anno.

Proseguendo lungo la riviera orientale, si incontrano Varenna, una piccola e pittoresca perla, nel passato villaggio di pescatori e Bellano, meta irrinunciabile per gli amanti della natura e del mistero: qui, infatti, si trova l’Orrido, gola di origine naturale che, essendo oggi percorribile, offre ai visitatori una vista mozzafiato fatta di cascate e pareti di roccia.

Sulla riviera occidentale, invece, è possibile visitare Menaggio, con la sua splendida piazza e il suo magnifico lungolago e Tremezzo, che ospita la meravigliosa Villa Carlotta, celebre per il grande giardino botanico e per le opere d’arte conservate al suo interno.

Lago di Como: tra sport e arte culinaria

Il Lago di Como, oltre ad essere un territorio ricco di storia e cultura, offre ai turisti la possibilità di fare attività sportiva, dal trekking allo sci sulle montagne, dalla vela al canottaggio nelle sue acque.

Ulteriore motivo per lasciarsi affascinare dal Lago di Como è dato dalla sua cucina: lago e montagna si uniscono in piatti unici e suggestivi, che rimandano ad antiche tradizioni.

Polenta Taragna e Lavarello sono legati dai vini della zona, poco conosciuti, ma meritevoli di ogni attenzione.

Tiziano Pacioni
Impiegato di professione, viaggiatore per passione. Sempre alla ricerca di nuove culture e luoghi da scoprire. Insieme alla mia fotocamera cerco di catturare le emozioni che mi suscita una determinata meta.