Tra le innumerevoli ricchezze dell’Italia, oltre al patrimonio storico e artistico che caratterizza praticamente ogni città e borgo, ci sono le sorgenti termali. Se ne trovano in grandi quantità da nord a sud del Paese, incastonati in paesaggi spettacolari che le rendono amatissime mete turistiche da parte di coloro che desiderano coniugare benessere fisico e relax.

Comano Terme ha sostanzialmente fondato la sua storia sulla presenza di sorgenti termali, senza contare il contesto naturalistico in cui la località si trova, ovvero incastonata tra le vallate superiori del Lago di Garda e le meravigliose Dolomiti del Brenta.

Un weekend a Comano Terme: cosa vedere

Comano Terme sorge a 30km circa da Trento e sorge alle falde dell’Alpe di Camporaghena, circondata da vette che sfiorano i 2000mt di altezza: un weekend in questa località del Trentino Alto Adige permette di scoprire tutte le bellezze del borgo, delle sue frazioni e delle circostanti bellezze naturalistiche.

Il territorio di Comano Terme è stato abitato sin da tempi antichissimi, come dimostrano i reperti qui rinvenuti, anche se le primissime notizie del borgo risalgono al IX secolo. Comano Terme fu possedimento di importanti famiglie nobiliari, dagli Estense ai Malaspina che dominavano la Lunigiana, anche se il periodo di massimo splendore coincide con il controllo fiorentino sul borgo.

Tra le principali memorie storiche di Comano Terme c’è il Castello Malaspina o meglio ciò che resta del fortilizio, una torre cilindrica sita su una collina a dominare i tetti della cittadina trentina. La torre risalirebbe al XIII secolo e presenta dei beccatelli in pietra e una tipica merlatura guelfa: è cinta da mura del XV secolo, punteggiata da piccole torrette di avvistamento e con un unico portale d’ingresso. Oltre alla torre, all’interno vi sono resti di un palazzetto e un pozzo. Non lontano si trovano le vestigia del Castello di Groppo di S. Pietro, avamposto utilizzato dai guelfi nella loro lotta contro il potere dei Malaspina.

Addentrandosi nel cuore di Comano Terme, si scoprono numerosi edifici religiosi tra i quali meritano una visita in particolare la Chiesa di San Felice a Bono, immersa totalmente nel verde e custode all’interno di affreschi risalenti al ‘400, l’antica Chiesa di San Lorenzo, con una storia lunga ben 700 anni, la Chiesa di S. Croce, di cui si apprezza l’intima cripta e, infine, la romanica Pieve di Santa Maria Assunta dell’anno 1074.

Gli stabilimenti termali e i dintorni di Comano Terme

La maggiore attrattiva di Comano sono però i suoi stabilimenti termali situati appena fuori dal centro del borgo, precisamente nella frazione di Ponte Arche sulle rive del fiume Sarca. Le sorgenti che le alimentano erano note per le loro proprietà benefiche sin dall’epoca romana, per poi crescere in popolarità durante il medioevo quando si diffuse una leggenda legata proprio al nome del borgo.

Si narra, infatti, che la leggendaria sacerdotessa Sibilla Cumana si aggirasse per le montagne del luogo incontrando all’improvviso dei malviventi: la donna fuggì dai bruti uomini e si rifugiò in una grotta, fino a quando il conte di Castel Spine sopraggiunse mettendo in fuga gli uomini. La Sibilla Cumana ricompensò la bontà del conte invitandolo a bagnarsi in delle fresche sorgenti, trovando qui la guarigione.

Le acque di Comano Terme, che sgorgano alla calda temperatura di 27°, sono infatti oligominerali, ricche di calcio, magnesio e bicarbonato: a beneficiarne sono coloro che soffrono di patologie e problemi dermatologici e respiratori, anche in età pediatrica.

Ciò che rende le terme di Comano particolarmente appetibili è anche il paesaggio che le circonda, rappresentato dal Parco Naturale Adamello Brenta, a due passi dunque da quelle Dolomiti del Brenta dichiarate Patrimonio dell’UNESCO.

Durante un weekend a Comano Terme, dopo essersi rilassati e presi cura del proprio corpo presso gli stabilimenti termali, è possibile organizzare escursioni all’interno di questa splendida area naturalistica. In quello che è considerato il regno dell’orso bruno, simbolo del Parco stesso, si possono ammirare tipici paesaggi alpini, laghi dalle acque cristalline e fragorose cascate come quelle del Rio Bianco.

Imperdibile è poi una visita al Lago di Toblino, sito nel cuore della Valle dei Laghi: il lago è abbracciato dai monti e grazie alle calde correnti provenienti dal Lago di Garda, presenta un clima particolarmente mediterraneo. Lo specchio lacustre è sovrastato dal fiabesco Castello di Toblino risalente al ‘500 e scelto spesso come set cinematografico di film e serie tv di successo.